AL QUESTORE DI VICENZA
Egregio sig. Questore,
recentemente Lei, non sappiamo se direttamente o indirettamente, ha disposto per il personale in servizio presso l’UTLP – Sezione Motorizzazione, una fantomatica applicazione di non si sa quale norma dell’ANQ, che prevederebbe l’esclusione di impiego di quel personale nelle giornate di sabato.
Le valutazioni da fare, alla luce di quanto emerso, sono 2: o non è una necessità operativa e non si comprende quindi perché sia stata applicata, oppure se l’esigenza è reale, giova rappresentarLe che già di per se l’Art. 9 dell’ANQ relativo agli orari per i servizi non continuativi, non esclude a priori ma anzi ne disciplina l’impiego, di tutto il personale contrattualizzato anche per le giornate di sabato e/o domenica e che in sede di contrattazione decentrata le OO.SS., in accordo con l’Amministrazione, hanno inteso, per i soli uffici operativi, che per loro specificità garantiscono il servizio 7 giorni su 7, applicare anche per la giornata del sabato il limite del 20%, fatto salve diverse esigenze di servizio, previsto dall’ANQ solo per la giornata di domenica.
Se così non fosse, l’esclusione del sabato lavorativo, dovrebbe essere applicato anche per tutti gli altri uffici (Gabinetto, Anticrimine etc).
Forse chi l’ha sollecitata in questa scelta ha confuso l’Accordo Nazionale Quadro, con il libro sacro della Torah, dove si prevede con lo Shabbat – che deriva dalla radice ebraica Shevat, (cessare) la cessazione, per l’appunto per la giornata di sabato, di qualsiasi attività lavorativa.
Ironia a parte, se vi è la reale esigenza dell’impiego di personale dell’UTLP – Sezione Motorizzazione anche per la giornata del sabato (uno ogni 7/8 settimane per dipendente!!!), è forse giunto il momento di ristabilire una sorta di equità, per rispetto di chi, con dimesso silenzio, settimanalmente svolge i più disparati servizi con la certezza inoltre di dover lavorare almeno 2 fine settimana al mese; per non citare poi il personale turnista.
In attesa di sue determinazioni, Le porgiamo distinti saluti.
Il Segretario Generale Provinciale
Roberto MERIDIO