Le ultime notizie dal SIULP di Treviso

Treviso – Polaria. Problematiche


AL SIG DIRIGENTE LA IV ZONA UDINE,AL DIRIGENTE LA POLARIA TREVISO, ALLA SEGRETERIA NAZIONALE SIULP ROMA, ALLA SEGRETERIA REGIONALE SIULP VICENZA

Dallo scorso ottobre alla Polaria di Treviso, ben cinque colleghi hanno deciso di fare istanza di trasferimento per la precedente sede di provenienza e per la Questura di Treviso.
Appare pertanto imprescindibile una riflessione in tal senso, perché non si comprende se la “maledizione dell’aeroporto” imperversi ancora dopo anni, oppure se le cause debbano essere piuttosto ricercate in ragioni più miseramente terrene.
Sia ben chiaro che non riteniamo opportuno entrare nel merito delle scelte personali dei colleghi, quattro su cinque sotto i quarant’anni di età ( “perle rare”, di questi tempi…) ,che magari vogliono provare l’ebbrezza di arrivare in una Questura, con la quasi matematica sicurezza di andare in volante, con  servizi di ordine pubblico e con tutte le variabili dell’”Ultimo Arrivato”.
Ci chiediamo però se un’Amministrazione seria e attenta non si stia ponendo qualche interrogativo in merito, magari valutando a trecentosessanta gradi la situazione.
A corollario basterebbe pensare alla mai conclusa “questione spogliatoi”, laddove dall’inaugurazione della nuova aerostazione, sette anni or sono, i colleghi  hanno visto gli addetti alla somministrazione dei bar e le stagiste della società di gestione fruire di idonei locali nelle immediate vicinanze degli Uffici Polaria, mentre a loro  in prima battuta sono stati assegnati locali ( container vetusti, per la precisione) adiacenti la vecchia aerostazione, per essere poi gentilmente accomodati  in una vecchia palazzina, di cui non si ritiene dover aggiungere altro se non  invitare a rileggere la copiosa corrispondenza pregressa in merito.
Ebbene, al peggio non c’è mai fine: da poco più di un mese, gli unici quattro parcheggi coperti assegnati ai colleghi sono stati “espropriati” per collocare due strutture  per la raccolta differenziata (lunghe circa 5 metri, larghe e alte  2 metri o poco più) e due bidoni invece nelle immediate vicinanze dei quattro parcheggi scoperti riassegnati.
Giova sottolineare che la raccolta differenziata presuppone tra l’altro anche il rifiuto  “umido” che, data la presenza in aeroporto di locali per la somministrazione di alimenti, si reputa senz’altro abbondante ed esposto a tutta quella serie di fattori che igienicamente mal si conciliano con il passaggio e la presenza di persone .

La questione è già stata sollevata più di un mese fa, senza ricevere alcuna risposta,  allorquando, tra l’altro,  ci siamo chiesti quanto tempo passerà prima che i mezzi addetti all’asporto dei rifiuti urtino sulle macchine dei colleghi, parcheggiate negli appositi spazi in commistione con i parcheggi.

Il parcheggio Polaria già nasce viziato: infatti gli spazi delimitati lateralmente fungono da corridoio per l’ingresso dei mezzi di rifornimento degli aerei, che sono tollerati dai colleghi per lo spirito di adattamento che li contraddistingue, ma che forse è stato frainteso nel tempo…

In seconda battuta, per non dover distogliere  il già esiguo personale dai servizi prioritari di frontiera  per fare elevare  verbali di contestazione amministrativa alle auto abusivamente parcate, si è passati a chiedere alla società di gestione aeroportuale  l’installazione di una sbarra d’ingresso per limitare l’accesso ad estranei di cui,  ad oggi, non vi è alcuna  traccia….
Ciliegina sulla torta, ora ci sono pure le immondizie! Ad oggi ci aggiungiamo un vetusto espositore marca “Gucci” ed una ramazza di saggina, che auspichiamo trovino quanto prima una più felice collocazione, ma nei giorni scorsi si sono visti sacchi neri all’esterno delle apposite strutture e persino una fila di carrelli aeroportuali lasciati  a disposizione di chiunque.
A poco serve sentirsi dire che la situazione assume carattere di provvisorietà, che lo svuotamento avverrà una volta la settimana nell’intento di rasserenare gli animi, perché logica vuole che si possa ragionevolmente prevedere che, con il caldo, qualche problemino igienico sanitario possa anche emergere e con esso anche la rabbia dei colleghi.
E ci chiediamo chi sia stato per ben due volte così poco lungimirante, nella fase di progettazione dell’aerostazione e quando la vecchia palazzina ha lasciato il posto ad un ampio parcheggio, nell’ignorare che siamo nell’era della raccolta differenziata e che la provincia di Treviso rappresenta un’eccellenza avanguardistica in Italia sulla questione.
L’impressione che abbiamo è quella che la Polizia di Stato sia vista come una moderna Cenerentola nell’ambito aeroportuale, ma vorremmo fosse ben chiaro che la Polizia di Stato è condizione imprescindibile per la vita dell’aeroporto: forse è tempo che la nostra Amministrazione provveda a mettere a conoscenza chi di dovere  di questo non proprio irrilevante dettaglio.
Se non vedremo a breve risultati concreti e non fatue promesse, non esiteremo a notiziare gli organi di stampa di quanto da anni i poliziotti della Polaria stanno subendo, perché la paura è quella che ci fa pensare che la provvisorietà della collocazione delle immondizie sia la medesima di quella degli spogliatoi …..
In attesa di cordiale cenno di riscontro, che siamo certi stavolta non tarderà ad arrivare, si porgono cordialità.

Il Segretario Generale Provinciale
Mara Maggiolo

Condividi questo articolo

vuoi essere aggiunto alla nostra newsletter?

Indica il tuo indirizzo mail nel campo sottostante

articoli recenti

Parco Giardino Sigurtà & Siulp 2025

Anche per l’anno 2025 si rinnova la convenzione con il Parco Giardino Sigurtà a favore degli iscritti Siulp e loro familiari. Il parco immerso nel

Gardaland 2025 & Siulp

Si rinnova anche per il 2025 la convenzione per gli iscritti Siulp con Gardaland. – I biglietti, che saranno forniti in “E-Ticket”, quest’anno saranno validi

Torna in alto

Questo sito fa utilizzo dei cookie essenziali al proprio funzionamento nonchè alla profilazione per l’analisi del traffico web. Alcuni di essi non sono revocabili. Se continui con la navigazione, senza abbandonare le nostre pagine, accetterai l’utilizzo di tali strumenti. Trovi qui la policy completa