AL QUESTORE DI TREVISO
Il SIULP Treviso, fin dall’insorgere dell’annosa problematica relativa ai parcheggi della Questura-Stradale, che si protrae ormai da oltre due anni, ha sempre ritenuto opportuno valutare le esigenze di tutti, e lo abbiamo fatto ben comprendere nel corso delle varie riunioni succedutesi nel tempo, allorquando abbiamo chiesto che vi fossero dei posti riservati non solo ai turnisti, ma anche al personale reperibile.
Pur comprendendo e condividendo la necessità di porre finalmente delle regole ben determinate, anche nel rispetto delle vigenti normative sui parcheggi interrati, ci chiediamo se non vi sia stato un mero refuso nell’indicare tra i fruitori di parcheggio riservato sia i familiari che il Capo di Gabinetto, peraltro senza assegnazione di un numero preciso di posti auto.
Non ce ne vogliano, sia ben inteso, ma francamente riterremmo più equo che fossero i Dirigenti con diritto di alloggio e i familiari ivi residenti a fruire del beneficio in parola, quanto meno per dare un segno di equità e giustizia nella gestione della cosa di tutti, considerato poi che già i colleghi sono gravati dagli effetti infelici della spending rewiev (blocco contrattuale, blocco assegno funzione ecc…) e non fa certo piacere dover sborsare il canone mensile per parcheggiare.
Chiediamo inoltre quale sia attualmente la gestione e l’eventuale assegnazione delle tessere data dal Comune, di cui non si è fatta menzione né pubblicità nella circolare odierna, per ricordare ai colleghi che vi è pure questa possibilità.
Inoltre, da un punto di vista prettamente logistico, appare ostica per gli addetti al corpo di guardia l’identificazione e la gestione di auto non autorizzate all’interno del garage, dal momento che una volta che il mezzo ha imboccato la rampa d’accesso a senso unico, non vi è modo di tornare indietro, ed inoltre la sbarra posta all’ingresso è sempre alzata.
Da ultimo, presumendo che rimarranno comunque dei posti liberi, chiediamo di voler valutare l’opportunità di sfruttarli per il personale tutto, anche con turnazione, ritenendo comunque prioritaria la assegnazione di posti per il personale turnista e per quello reperibile.
In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono cordialità.
Il segretario generale provinciale
Mara Maggiolo